Configurazione di più masternodi su una VPS

Questa guida mostra come configurare più masternodi su un singolo server VPS

1. Acquista un server VPS con supporto IPv6

Hai bisogno di un server che supporta L'IPv6 per essere in grado di eseguire multipli masternodi su un singolo server. Lo puoi prendere da molte piattaforme alcune sono listate qui sotto:

Scegli un server VPS con le seguenti specifiche tecniche:

  • Almeno 1gb di ram

  • Ubuntu 16.04 LTS come sistema operativo

  • Supporto IPv6 (alcuni lo offrono di default altri devi sceglierlo)

Scelti una forte password per il tuo user di default "root" almeno 24 lettere e salvala.

Scegli un nome per il tuo server VPS.

Avrai la possibilità di scegliere in quale regione avviare il server (ovviamente solo quelle offerte dalla piattaforma)

Salva l'indirizzo ip del tuo VPS server.

Un passo importante è quello di capire quale IPv6 è assegnato al tuo server. La piattaforma ti assegnerà un range di IPv6. Avrai bisogno di salvare solo il primo indirizzo IPv6 perchè noi utilizzeremo quelli successivi.

Un indirizzo IPv6 sarà simile a questo:

2a00:6d40:0040:5C0b:0000:0000:0000:0001

e quelli successivi saranno simili a questi:

2a00:6d40:0040:5C0b:0000:0000:0000:0002
2a00:6d40:0040:5C0b:0000:0000:0000:0003
etc.

2. Accesso e configurazione di sistema

Scarica PuTTY, un client SSH che utilizzeremo per effettuare l'accesso al nostro server VPS da "scarica". Scegli una versiona appropriata per il tuo sistema operativo (64 or 32bit)

Installa PuTTY ed avvialo. Ti verrà mostrata questa schermata:

Inserisci l'indirizzo ip del tuo server VPS nel campo "Host name oppure (Ip address)"

Lascia il resto delle opzioni come sono, inserisci un nome per la sessione nel campo "Saved Sessions" e clicca "Save". Questo salverà le informazioni della tua VPS e in futuro dovrai solo fare un doppio click per connetterti alla tua VPS.

Collegarti alla tua VPS, Tramite cliccando "Open" oppure facendo doppio click sul nome della sessione nella lista.

Quando ti collegherai per la prima volta tramite PuTTY ti uscirà una finestra con questo messaggio:

Clicca "Yes" per avanzare allo step successivo del collegamento ed evitare di far uscire questa finestra in futuro.

La prossima schermata che apparirà ti chiedera di introdurre i tuoi dati di accesso

Inserisci i tuoi dati di accesso "root" che abbiamo impostato precedentemente e premere invio. Stessa cosa vale per la password. Successivamente apparirà una schermata simile a questa:

Aggiornare il tuo server VPS: Il tuo server VPS ha bisogno di un aggiornamento, puoi avviarlo tramite il seguente comando:

apt-get update -y && apt-get upgrade -y

Puoi incollare comandi nel terminale di PuTTY tramite il tasto destro del mouse, semplicemente posiziona il mouse dove vuoi incollare il testo e premi tasto destro.

Puoi copiare il testo dal terminale di PuTTY selezionando il testo con il tuo cursore del mouse.

Successivamente aspettiamo che il processo di aggiornamento venga finito

3. Configurare la connessione per il tuo masternodo

Alcune piattaforme VPS ti permettono di configurare i tuoi indirizzi IPv6 tramite un pannello di controllo, se così allora questo passaggio non ti servirà e puoi saltare allo Step 4 Installazione dello script Nodemaster

Assicurati di configurare abbastanza indirizzi IPv6 per i tuoi masternodi!

Altre piattaforme di VPS invece non hanno la configurazione automatica di IPv6 ma permettono di abilitare l'IPv6 durante la configurazione del VPS. In tal caso ci sarà già stato modo di recuperare il primo indirizzo IPv6 nell'interfaccia, allora avrai bisogno di saltare il primo IPv6 nella configurazione qui sotto e aggiungere i mancanti.

Adesso continuiamo con la configurazione della connessione per il tuo masternodo. Faremo questo con Linux'built-in text editor Nano.

Scrivi quanto segue:

nano /etc/network/interfaces

Nano aprirà l'interfaccia che conterrà la configurazione della tua connessione:

Adesso è tempo di decidere quanti masternodi vuoi eseguire perchè c'è bisogno di configurare abbastanza IPv6.

Avrai bisogno dell'indirizzo IPv6 assegnato dalla piattaforma VPS e che abbiamo salvato precedentemente.

Copia il seguente testo dentro un editore di testo (notepad andrà bene) e sostituisci il "IlTuoIPv6" con il tuo vero IPv6:

up ip addr add YourIPv6address/64 dev eth0

Adesso dovrebbe essere simile a questo:

up ip addr add 2a01:6e60:0010:23fd:0000:0000:0000:0001/64 dev eth0

Copia il risultato negli appunti.

Adesso passa a PuTTY e sposta il cursore sotto l'ultima linea di testo Assicurati che sia all'inizio della linea e incolla con il tasto destro, premi invio e passa alla linea successiva e incolla il testo dinuovo, Ripeti per tutte le volte necessarie.

Il tuo terminale dovrebbe essere simile a questo:

Da notare che questo VPS non aveva nessun IPv6 configurato di base, quindi in questa guida è stato configurato del tutto.

Per uscire da Nano premi CTRL + X , seguito da Y e Invio per confermare e sovrascrivere i cambiamenti nel file, adesso tornerai al prompt dei comandi.

Adesso si dovrà riavviare la VPS, per farlo scrivi il seguente comando:

reboot

Successivamente premi invio dinuovo, verrai disconesso dal collegamento alla tua vps quindi chiudi la finestra del terminale, avvia PuTTY ed esegui l'accesso dinuovo.

Non saltare lo step del riavviare la VPS perchè è importante per configurare gli indirizzi IPv6

Adesso dobbiamo testare se gli indirizzi IPv6 sono funzionanti, per fare ciò scrivi:

ping6 <il tuo indirizzo IPv6>

Se l'indirizzo IPv6 è attivo qualcosa del genere dovrebbe comparire

Cancella il risultato premendo CTRL+C. Ripeti il processo per ogni IPv6 che hai configurato, se ogni indirizzo rispondi si può iniziare l'installazione di Nodemaster.

Installazione dello script Nodemaster

Per procedere alla copia dello script nella vostra VPS scrivete:

git clone https://github.com/NewCapital/nodemaster MNVPS && cd MNVPS

Questo comando copierà lo script Nodemaster nella directory MNVPS della tua VPS.

Se la copia finirà con successo riceverete una risposta del genere:

Puoi configurare sulla tua VPS più masternodi di quanti già ne possiedi e avviarli successivamente quando hai abbastanza collateral da investire.

Per inizializzare l'installazione scrivi (in questo esempio 4 è il numero di masternodi che vogliamo installare)

./install.sh -p twins -n 6 -c 4

Questo script inizierà a configurare il tuo masternodo e compilare il file della sorgente di TWINS.

Sii paziente perchè potrebbe impiegare un pò di tempo (in questo caso ha impiegato 18 minuti)

Questo sarà il risultato quando lo script finirà di installarsi

Non eseguire i comandi scritti in quest'immagine perchè dovrai prima modificare individualmente i file di configurazione sulla tua VPS.

Adesso bisogna modificare la configurazione del masternodo, si trovano in /etc/masternodes Quindi spostiamoci in questa directory

cd /etc/masternodes

Per ricevere una lista dei file di configurazione presente scrivete:

ls

Modificheremo questi file utilizzando nano, per fare ciò scrivere:

nano twins_nX.conf

Sostituisci il numero X con il numero appropriato di file.

Il nostro campo di interesse in questi file è Masternode private key, come marcato in questa immagine

Cancella il testo dopo =, inserisci la tua chiave privata del masternodo Adesso salvare il file premendo CTRL + X, seguito da Y e Invio

Ripeti questo processo per tutti i masternodi da configurare.

5. Avviare il tuo masternodo

Adesso si potrà avviare la deamons del maternodo

Se hai configurato tutti i masternodi tramite lo script, puoi scrivere:

activate_masternodes_twins

successivamente i tuoi masternodi si avvieranno

Se invece hai configurato solo alcuni dei masternodi che lo script ha inizializzato dovrai scrivere 3 comandi per ogni masternodo

systemctl daemon-reload
systemctl enable twins_nX
systemctl restart twins_nX

Sostituisci il numero X con il numero di masternodi configurato.

Adesso verificheremo che i masternodi siano stati avviati con successo scrivendo:

systemctl status twins_nX.service

Sostituisci il numero X con il numero di masternodi che vuoi verificare.

Una risposta positiva sarà simile a questa:

Premi CTRL + C per uscire e ripetere il processo per tutti i tuoi masternodi.

Questo è tutto, adesso hai bisogno di avviare i tuoi masternodi dal tuo portafoglio.

6. Controllare i tuoi masternodi

Adesso possiamo controllare lo stato di ogni masternodo

Sostituisci il numero 1 con il numero di maternodi configurati

twins-cli -conf=/etc/masternodes/twins_n1.conf masternode status

così potrai controllare se il masternodo\i saranno stati avviati con successo

Dovresti vedere qualcosa del genere{ “txhash” : “334545645643534534324238908f36ff4456454dfffff51311”, “outputidx” : 0, “netaddr” : “45.11.111.111:37817”, “addr” : “WmXhHCV6PjXjxJdSXPeC8e4PrY8qTQMBFg”, “status” : 4, “message” : “Masternode successfully started” }

Dopo aver avviato il masternodo, dovrai anche controllare nel masternode explorer lo stato di qu est'ultimo.

Per farlo copia l'indirizzo del tuo masternodo dal terminale della finestra selezionandolo con il mouse (nell'esempio sopra dovrai copiare l'indirizzo che viene topo "addr") WmXhHCV6PjXjxJdSXPeC8e4PrY8qTQMBFg

visita la sezione dei masternodi sopra twinsexplorer, vai all'ultima pagine della lista dei masternodi e cerca il tuo indirizzo, lo stato del tuo masternodo dovrebbe apparire come "ACTIVE" se tutto è in funzione.

Dopo aver avviare un masternodo il suo stato cambierà nel seguente ordine:

"Active" -> per circa 2 - 3 ore dopo averlo avviato

"Expired" -> per qualche minuto

"Removed" -> per qualche minuto

"Enabled" -> eventualmente il maternodo rimarrà in questo stato per un pò e aumenterà anche il tempo nel quale lo stato si fermerà ad "Active"

Nota: Se nel tuo portafoglio locale lo stato del masternodo è "Missing" o "Mancante", controllate nell'explorer se lo stato è "Expired" o "Remove" allora potete stare tranquilli.

Questo è tutto!